Non tutti conoscono l’esistenza dei macchinari pilates, ma è un vero peccato perché la loro efficacia è fantastica!
- REFORMER
Il Reformer (comunemente riconosciuto come “carrello”) è il macchinario più versatile fra quelli inventati da Joseph H. Pilates. Servendosi, semplicemente, di un’intelaiatura di legno, di un carrello mobile, di molle di diversa intensità, di una footbar (barra poggiapiedi) e di cinghie di cuoio adattabili, Pilates creò una macchina da allenamento sulla quale esercitare tutte le parti del corpo. Molle di varia durezza forniscono resistenza e assistenza quando il soggetto spinge sulla footbar, tira le cinghie, è disteso sul box o sta in piedi sul carrello. Solo limitandosi agli esercizi inventati da Pilates, ci sono più di cinquanta variazioni per adattarli perfettamente alle esigenze e alla preparazione fisica del soggetto. Gli esercizi spaziano da semplici movimenti isolati delle braccia e delle gambe a quelli più complessi che coinvolgono tutto il corpo. Le sessioni di Reformer garantiscono un allenamento stimolante e consentono di migliorare la forza, il tono muscolare, la flessibilità e la coordinazione.
- CADILLAC
Come tutti gli altri attrezzi del Pilates, la Cadillac (o Trapeaze) è unica e versatile, permettendo innumerevoli applicazioni. Ciò che la distingue dal Reformer è che, in molti esercizi, se si ha una flessibilità sufficiente a mantenere la posizione corretta, gli ischio crurali si trovano in una condizione di allungamento, che aumenta quando inizia il lavoro. La Cadillac, inoltre, permette l’esecuzione di esercizi in posizione sospesa, offrendo opportunità infinite sia per la parte superiore che per quella inferiore del corpo. Questi esercizi permettono di sviluppare equilibrio, coordinazione e forza attraverso movimenti di tipo acrobatico che sono estremamente benefici oltre che divertenti. La stabilità dell’appoggio fornita dalla Cadillac rappresenta un vantaggio per tutti coloro che hanno problemi di equilibrio e di stabilità, come le persone anziane o infortunate. Inoltre, la distanza dell’attrezzo dal pavimento rende particolarmente facile salire e scendere dall’attrezzo stesso. Questi elementi favorevoli facilitano anche il compito dell’operatore, il quale ha modo di insegnare fornendo, al tempo stesso, un adeguato supporto.
- CHAIR
Il nome dell’attrezzo è dato dalle dimensioni e dall’utilizzo che un tempo lo collocava tra i primi attrezzi ginnici da casa. Pilates aveva infatti ideato la Chair come poltroncina da casa che, una volta aperta, si trasformava in un piccolo attrezzo dotato di resistenze (simile come concetto al Reformer).
La Chair permette un lavoro di rafforzo graduale di tutta la muscolatura: nel programma del Metodo pilates sono compresi esercizi in stazione eretta, seduta, prona e supina. L’attrezzo è estremamente versatile in quanto consente di modulare le resistenze per i due pedali separabili con una grandissima varietà di intensità. L’esclusivo sistema di aggancio delle molle e la particolare forma dei pedali ne fanno un attrezzo irrinunciabile.
- LADDER BARREL
Ideato per potenziare il centro e aumentare la flessibilità, il Ladder Barrel sviluppa la stabilità e la potenza del tronco, dai principianti ai soggetti più allenati; infatti, è stato studiato per fungere da supporto per il corpo durante lo sforzo e durante gli esercizi più impegnativi. Alla prima impressione questo attrezzo sembra quasi un appendiabiti, ma le sue potenzialità non sono da sottovalutare: a partire dal semplice stretching delle gambe fino ad arrivare ad esercizi più avanzati, per fino a testa in giù!
La robusta scala composta da pioli permette di avere un riferimento e un sostegno che agevola “l’auto-allungamento” rendendo il tutto molto più interessante!
La versatilità della struttura del Ladder Barrel si adatta molto bene ad aumentare la difficoltà degli esercizi in modo graduale ed è molto utile per lavorare sulla mobilità della colonna vertebrale, grazie alla rotondità che offre.
