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“La grandezza delle montagne inizia con il movimento delle piccole pietre. Non sottovalutare la forza delle tue azioni quotidiane.”
Vuoi risolvere quei continui dolori/fastidi che si ripresentano ciclicamente?
Vuoi correggere la tua POSTURA e i tuoi schemi di movimento quotidiani?
Senti la necessità di rendere più efficiente e dinamico il tuo corpo?
Vuoi iniziare a muoverti in un ambiente sicuro?
IL PRIMO INCONTRO
- Perché una valutazione
- Cosa osserviamo
- Programmazione del lavoro
Questo primo incontro è un momento importante per conoscerci e fare un’analisi attenta della storia posturale del soggetto. La valutazione viene svolta da personale qualificato: sarà suddivisa in una prima parte più descrittiva, in cui ci saranno una serie di domande circa la storia fisica del soggetto e poi una parte motoria, dove verranno testate la capacità e abilità motorie. Il corpo con i suoi movimenti ci racconta tantissime cose!
In questo modo voi potete sperimentare l’effetto dei macchinari sul vostro corpo, mentre noi possiamo capire meglio come impostare e organizzare il vostro percorso. Verrà strutturata quindi un’attenta programmazione, dove ogni lezione avrà un focus specifico, con obiettivi a breve e lungo termine.
La valutazione motoria è una tappa fondamentale da eseguire prima e dopo un protocollo di lavoro, per verificare dapprima lo stato di condizione iniziale del soggetto, per osservare su quali aspetti lavorare, per poter raccogliere più informazioni possibili riguardanti la biomeccanica di movimento, per capire il grado di propriocezione dello schema corporeo e per dare una classificazione a eventuali dolori e problematiche in atto. Questa analisi ci permette di andare ad osservare (senza giudicare) lo schema di movimento del soggetto e il suo controllo motorio, per studiare meglio l’origine di eventuali disfunzioni e dolori. La nostra valutazione dura circa un’ora, viene svolta in modalità PERSONAL e ci permette di avere un quadro d’insieme sulla condizione fisica, sulla gestione del controllo motorio e sul livello di alterazione neurosensoriale. La cartelletta di valutazione è stata strutturata in modo tale da raccogliere informazioni riguardanti:
- La storia della persona e del corpo
- Le problematiche attuali
- L’analisi del dolore
- Eventuali traumi, infortuni o interventi chirurgici
- Gravidanze e parti cesarei
- Problematiche oculistiche, gnatologiche, podologiche
- Il sistema visivo, uditivo e tattile
- Test motori e posturali per valutare le funzioni sensitive propriocettive, visive e vestibolari
- Valutazione della funzionalità muscolare e posturale, in statica e in dinamica
- Test per l’equilibrio e il tono muscolare
- La respirazione, la mobilità articolare, la flessibilità muscolare, la propriocezione
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La valutazione è un passaggio fondamentale da eseguire prima, durante e dopo il protocollo di lavoro, perchè ci permette di:
1- Valutare innanzitutto lo stato di condizione iniziale del soggetto
2- Raccogliere più informazioni possibili del controllo motorio e percezione corporea
3- Capire quali sono le reali esigenze e problematiche del soggetto
4- Delineare un programma di lavoro specifico con obiettivi a breve e lungo termine
5- Monitorare i miglioramenti del soggetto durante il percorso
6- Verificare i miglioramenti del soggetto alla fine del lavoro
7- Osservare su quali aspetti bisogna lavorare meglio nel futuro
Una valutazione eseguita alla perfezione ci permette di analizzare la storia e il vissuto del soggetto, di capire quali possono essere le cause che hanno provocato il dolore, di conoscere i suoi punti deboli e forti, di studiare i punti di restrizione che ci possono essere a livello muscolare, piuttosto che i blocchi a livello articolare.
In questa prima fase sarà importante analizzare dettagliatamente il quadro della situazione attraverso uno studio della sua struttura, della sua postura e delle sue azioni quotidiane.
Questo ci permetterà di capire se gli eventuali dolori o problematiche che il soggetto riferisce sono di natura strutturale, quindi ossea, articolare, fasciale o muscolare: questo punto è molto importante, in quanto l’organizzazione delle lezioni e la scelta degli esercizi ovviamente cambierà!
Conoscere dunque il livello di partenza del soggetto, non tanto di bravura nell’eseguire gli esercizi, ma in termini di capacità di controllo motorio, di stabilità, di mobilità, di percezione neurosensoriale e di connessione mente-muscolo sarà fondamentale.
Per tanto, insieme alla chiacchierata iniziale, è indicato anche eseguire qualche test posturale, motorio, vestibolare e sensoriale, per sapere in che direzione andare a lavorare per quanto riguarda il lavoro sul controllo motorio e sulla modifica dello schema corporeo.
Prima di andare a modificare questo controllo motorio, abbiamo bisogno di testarlo, e lo faremo attraverso un primo approccio di movimento direttamente sui macchinari.
Il corpo ci racconta tutto, basta solo saperlo osservare dal giusto punto di vista.
Prenota subito la tua valutazione, contattaci:
- Cellulare e Wapp (preferenza): 3913801960
- Fisso: 035 0634724
- Mail: personalmentebg@gmail.com


