LA VALUTAZIONE

LA VALUTAZIONE

La valutazione è un passaggio fondamentale da eseguire prima, durante e dopo il protocollo di lavoro, perchè ci permette di:

1- Valutare innanzitutto lo stato di condizione iniziale del soggetto

2- Raccogliere più informazioni possibili del controllo motorio e percezione corporea

3- Capire quali sono le reali esigenze e problematiche del soggetto

4- Delineare un programma di lavoro specifico con obiettivi a breve e lungo termine

5- Monitorare i miglioramenti del soggetto durante il percorso

6- Verificare i miglioramenti del soggetto alla fine del lavoro

7- Osservare su quali aspetti bisogna lavorare meglio nel futuro

Una valutazione eseguita alla perfezione ci permette di analizzare la storia e il vissuto del soggetto, di capire quali possono essere le cause che hanno provocato il dolore, di conoscere i suoi punti deboli e forti, di studiare i punti di restrizione che ci possono essere a livello muscolare, piuttosto che i blocchi a livello articolare.

In questa prima fase sarà importante analizzare dettagliatamente il quadro della situazione attraverso uno studio della sua struttura, della sua postura e delle sue azioni quotidiane.

Questo ci permetterà di capire se gli eventuali dolori o problematiche che il soggetto riferisce sono di natura strutturale, quindi ossea, articolare, fasciale o muscolare: questo punto è molto importante, in quanto l’organizzazione delle lezioni e la scelta degli esercizi ovviamente cambierà!

Conoscere dunque il livello di partenza del soggetto, non tanto di bravura nell’eseguire gli esercizi, ma in termini di capacità di controllo motorio, di stabilità, di mobilità, di percezione neurosensoriale e di connessione mente-muscolo sarà fondamentale.

Per tanto, insieme alla chiacchierata iniziale, è indicato anche eseguire qualche test posturale, motorio, vestibolare e sensoriale, per sapere in che direzione andare a lavorare per quanto riguarda il lavoro sul controllo motorio e sulla modifica dello schema corporeo.