Manuela Mai

Home » Profiles » Manuela Mai

Mi raccontano che da bimba insegnavo ginnastica ai pupazzi e alle bambole. Sembra che fosse una scelta precisa, nonostante non sia mai stata una grande sportiva, mai così tanto da scegliere o eccellere in uno sport. Ho sperimentato tutto quello che il diploma dell’Isef prima e la Laurea in Scienza Motorie poi, mi ha permesso. Insegnante di Fitness, nuoto e gin. artistica, bagnina, animatrice, preparatrice atletica, Personal, educatrice, ho insegnato nelle Scuole Materne con un mio progetto di particolare attenzione per il disagio emotivo. Ho fatto esperienze con le abilità di atleti e ho imparato tantissimo dalle disabilità, soprattutto di bambini e adolescenti.

Ho «giocato allo Sport» per 22 anni con tutti i bambini che ho incontrato, mentre coltivavo la mia passione per la postura, l’allineamento e la connessone tra mente e corpo. La pratica dello yoga ha alimentato e direzionato le scelte successive come la passione per la psicologia e l’attenzione per i dolori ricorrenti e il loro significato…e tra un corso di formazione e l’altro, ho incontrato un REFORMER…la stessa sera l’ho portato a casa da Trento.

E’ stato 20 anni fa. Da allora ho frequentato più corsi di Pilates, affascinata dai grandi macchinari e dalle loro incredibili duttilità. Ho avuto la grande fortuna di avere grandi insegnanti e di poter fare esperienze davvero significative che hanno arricchito e colorato l’interesse per il movimento e la lettura del corpo.

Le scuole di FBI, BALANCED BODY UNIVERSITY e GYROTONIC mi hanno permesso di trasformare in un lavoro la mia grande passione.

La scuola di MASSOTERAPIA ha aggiunto il tocco e la tranquillità di usarlo in modo pertinente.

Il percorso formativo dello Yoga ha arricchito e nutrito il mio interesse e modificato lo sguardo e l’approccio verso il corpo, rendendolo più terapeutico e attento ai particolari.

PERSONALMENTE è stata l’occasione di miscelare le esperienze lavorative fatte e rendere visibile e tangibile tutta la passione che mi mantiene una perenne allieva.

Il nostro corpo cambia nel tempo, e può esprimersi nel movimento…alimentare questo dialogo arricchisce l’ascolto e nutre la sensazione di leggerezza, perché’ il movimento è libertà.