La colonna vertebrale umana ha cinque funzioni principali:
- Proteggere il midollo spinale;
- Sostenere le fasce pettorali e pelviche;
- Fornire un punto di attacco ai muscoli e permettere all’Individuo di mantenere la posizione eretta e di muoversi;
- Sostenere la testa e le coste;
- Assorbire gli stimoli meccanici che potrebbero altrimenti danneggiare le strutture viscerali che essa protegge.
La funzione fondamentale della colonna vertebrale rimane per noi quella di sostenere come un vero pilastro l’organismo. Essa è infatti quel complesso funzionale responsabile nell’uomo, in stazione eretta, del mantenimento del suo equilibrio. La possibilità di orientare la testa nello spazio, di piegare il corpo in avanti, di estenderlo all’indietro, di fletterlo lateralmente e infine di ruotarlo, permettendo alla testa, grazie alla somma di tutte le rotazioni nei diversi segmenti, di completare quasi il giro dell’orizzonte, è legata all’articolarità del rachide.
Le curve della colonna vertebrale
La colonna nel suo insieme è rettilinea sul piano frontale, dividendo esattamente il corpo in due parti simmetriche, mentre è sul piano sagittale che troviamo le caratteristiche curve che disegnano il profilo dello scheletro umano. Le curve sono una lordosi cervicale, una cifosi dorsale, una lordosi lombare e ancora una cifosi sacro- coccigea. La presenza delle curve rachidee aumenta la resistenza della colonna vertebrale alle sollecitazioni di compressione assiale.
Le ricerche di bioingegneria hanno dimostrato che quando una colonna non presenta curve la sua resistenza è uguale a 1: N=O R=1 ; la resistenza di una colonna è uguale al quadrato del numero delle sue curve più uno: R=N2+1.
Nel caso quindi di una colonna diritta, senza cifosi né lordosi, la resistenza è 1. Nel caso invece di una colonna con le tre curve fisiologiche la sua resistenza è dieci volte maggiore della precedente.
Le curve fisiologiche sono pertanto benefiche per la colonna vertebrale, le conferiscono una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni. E’ normale avere un certo grado di lordosi e di cifosi, non è normale che aumentino (iperlordosi e ipercifosi), ma non è positivo neppure che si riducano.
Le moderne attività lavorative costringono ad assumere atteggiamenti che alterano le curve fisiologiche. Il tratto lombare della colonna vertebrale è quello che sorregge l’intero peso della parte superiore del corpo, peso che viene trasmesso al bacino quando si è seduti e alle gambe quando si sta in piedi, si cammina e si corre, ne consegue quindi che questa è la regione in cui i dolori compaiono con maggiore frequenza. E’ per questo che le vertebre lombari sono necessariamente più sviluppate per poter sostenere il carico maggiore a cui è sottoposta la regione lombare.
Quando queste curve fisiologiche vengono alterate, per diversi motivi, anche tutte le altre strutture intorno ne risentono, provocando protusioni, ernie, sciatalgie, attacchi di cervicalgia e molto altro.
Colonna vertebrale e linea di gravità
Il centro di gravità nell’uomo si trova ad un livello equivalente al 56% dell’altezza del soggetto dalla base d’appoggio. Il baricentro in stazione eretta si trova quindi a livello superiore della terza vertebra sacrale. L’individuo in posizione di riferimento, cioè a capo eretto, spalle simmetriche, talloni uniti, punte dei piedi volte lievemente all’infuori, ha la sua linea di carico sul piano frontale dall’occipite al punto di mezzo tra i talloni, esattamente a dividere il corpo in due metà uguali. Sul piano sagittale, questa linea va dall’apice del cranio passa per la 2^ vertebra cervicale, al centro del moncone della spalla, attraversa il corpo vertebrale della 3^ vertebra lombare, passa per l’apice del grande troncantere, per giungere al malleolo esterno proiettandosi al suolo nel centro del quadrilatero di sostegno rappresentato dai piedi.
L’allineamento della colonna vertebrale
Ci sarebbe molto altro da scrivere e da approfondire, ma già da quanto accennato potrete capire l’importanza dell’allineamento della colonna vertebrale!
Infatti durante un buon percorso di pilates sarà sicuramente uno dei primi, se non il primo, fattore da considerare e su cui impostare il lavoro e la programmazione delle lezioni!
Scopri come iniziare a lavorare sull’allineamento della colonna con un semplice esercizio sul Reformer: https://youtu.be/4njZ3Nh8PnY
Oppure come provare a casa in autonomia: https://youtu.be/OvBPb7H00aw
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Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio le strutture anatomiche che compongono la colonna vertebrale: vertebre, dischi intervertebrali, legamenti, midollo spinale e muscoli.
