Il Pilates si distingue per la sua capacità di armonizzare il corpo, la mente e lo spirito.
Attraverso la concentrazione sul movimento consapevole, questa pratica offre più di un semplice allenamento fisico, diventando un momento di connessione interiore che migliora la qualità della vita quotidiana.
Concentrazione, controllo, centro, fluidità, precisione e respirazione sono i pilastri portanti di questa pratica che ha come unico obiettivo il costruire una muscolatura forte, tonica e bilanciata, preservando flessibilità e mobilità, regalando al corpo sostegno e forza funzionale per garantirci benessere e supporto nella vita di tutti i giorni.
Grazie al meraviglioso supporto dei macchinari, tutti gli esercizi del repertorio Pilates offrono e garantiscono l’apprendimento strategico di innumerevoli schemi motori di base, come camminare, spingere, tirare, saltare, stare in equilibrio ecc., che sono gli elementi fondamentali del movimento. Sono così chiamati perché sono movimenti naturali per la specie umana; vengono appresi attraverso l’esperienza durante lo sviluppo e, insieme alle capacità coordinative di base (apprendimento, controllo, adattamento e trasformazione motorie), diventano patrimonio per la costruzione di future abilità motorie (tutti gli sport).
L’impatto del Pilates sul corpo è tanto profondo quanto variabile e adattabile ad ogni necessità.
Per esempio, nella vita di tutti i giorni, un validissimo alleato è il lavoro con i macchinari per avere una camminata fluida, una corsa funzionale, abbassarsi ed alzarsi con più facilità, tenere in braccio un bambino, sollevare le borse della spesa o stare a lungo seduti davanti al pc; potremmo andare avanti all’infinito con gli esempi, ma entriamo più nello specifico andando a vedere e mettendo in pratica alcuni esercizi sui macchinari.
La maggior parte delle lezioni inizia con il Footwork, ma perché è così fondamentale?
Anche se viene chiamato Footwork (lavoro del piede), in realtà questa serie di esercizi coinvolge il corpo intero, in particolare la colonna vertebrale, il bacino e, ovviamente, le gambe. È un lavoro fondamentale e potente ed è in grado di fornire ad un insegnante molte informazioni sui disallineamenti e sulle compensazioni posturali dell’allievo, permettendo di sviluppare un corretto allineamento di piedi, caviglie, ginocchia ed anche, incrementando sia la forza che la flessibilità di queste zone.
Proviamo ad osservare il movimento del corpo sul carrello e proiettiamolo nello spazio stando in stazione eretta, senza il macchinario: cosa vi ricorda?
Uno squat, abbassarsi ed alzarsi, una camminata oppure, se svolto con la Jumpboard, dei salti.
Tutti movimenti che, svolti sul macchinario con la giusta attenzione ed attivazione, diventano estremamente funzionali e di supporto nel quotidiano, perché vanno a lavorare tutta quella muscolatura di sostegno in assenza di gravità, con l’aiuto delle resistenze (molle) e, grazie alla footbar regolabile, anche a diversi gradi di flessione ed estensione delle anche.
Tutto questo rende il carrello un perfetto alleato sia per la prevenzione che per la riabilitazione di infortuni.
Svolgere un buon Footwork ci permette di preparare il corpo al meglio per svolgere il resto del lavoro sui macchinari.
Un buon sostegno muscolare non si limita soltanto agli arti inferiori, ma alla sinergia e alla collaborazione che si creano tra i vari sistemi (sistema longitudinale profondo, laterale, obliquo posteriore e anteriore) che rendono il movimento tridimensionale e funzionale nello spazio con il costante lavoro della nostra inner unit (pavimento pelvico, diaframma, trasverso dell’addome e multifidi) che accompagna sempre, come un sottofondo musicale, le molteplici evoluzioni sul carrello.
Ecco perché molti esercizi del pilates sono di supporto nelle attività quotidiane, elenchiamone alcuni:
- Footwork con Footbar e Jumpboard
È uno degli esercizi di base più importanti perché lavora sull’allineamento di piedi, caviglie, ginocchia e anche, coinvolgendo allo stesso tempo bacino, colonna e centro. Con la Footbar richiama movimenti quotidiani come camminare, salire le scale, abbassarsi e rialzarsi; con la Jumpboard prepara invece il corpo al gesto del salto, rendendolo più controllato, elastico e sicuro. - Supine Arm Work
Il lavoro delle braccia da supini aiuta a rinforzare arti superiori, spalle e dorso senza perdere l’organizzazione del tronco. È utile per migliorare la stabilità scapolare e il controllo del centro, qualità fondamentali nei gesti quotidiani come sollevare pesi, portare borse, spingere o tirare oggetti. - Rowing Front e Rowing Back
Questi esercizi lavorano sulla forza della schiena, sull’apertura del torace e sulla coordinazione tra braccia, colonna e respiro. Sono particolarmente utili per contrastare le posture chiuse tipiche della vita sedentaria e per migliorare la capacità di sostenersi in posizione eretta. - Abs + Rowing
L’unione tra lavoro addominale e movimento delle braccia rende l’esercizio completo e molto funzionale. Il centro deve stabilizzare il corpo mentre gli arti superiori si muovono, proprio come accade nella vita quotidiana quando camminiamo, trasportiamo qualcosa o compiamo gesti che richiedono coordinazione. - Scooter
Lo Scooter è un esercizio molto efficace per rinforzare gambe, glutei e controllo del bacino. Richiama azioni quotidiane come spingere, salire, scendere, camminare in modo più efficiente e mantenere stabilità su una gamba sola. - Standing Front e Standing Back
Il lavoro in piedi sul macchinario porta il corpo a confrontarsi con equilibrio, controllo e forza in una posizione molto vicina alla vita reale. Migliora la stabilità del bacino, la forza degli arti inferiori e la capacità di organizzare il movimento nello spazio. - Plank
Il Plank allena la forza globale del corpo, in particolare centro, spalle, braccia e gambe. Non è solo un esercizio “per gli addominali”, ma un lavoro di integrazione che insegna al corpo a sostenersi, stabilizzarsi e distribuire correttamente il carico. - Bridge
Il Bridge lavora sulla mobilità della colonna, sulla forza dei glutei e sull’organizzazione del bacino. È utile per migliorare l’estensione dell’anca, sostenere la zona lombare e rendere più fluidi gesti quotidiani come alzarsi, camminare e mantenere una postura più efficiente.
Ogni esercizio, quindi, non resta confinato al macchinario, ma diventa uno strumento per educare il corpo a muoversi meglio nella quotidianità: con più forza, controllo, fluidità e consapevolezza.
— Roberta Capelli
