
Il metodo Pilates a Bergamo
Nel nostro studio a Bergamo il metodo Pilates viene proposto attraverso percorsi personalizzati pensati per migliorare controllo del movimento, postura, mobilità e benessere generale.
Il metodo Pilates è un percorso di lavoro sul corpo fondato su controllo, precisione, respirazione e qualità del movimento. Nel nostro studio a Bergamo viene proposto attraverso lezioni personalizzate, costruite sulle esigenze della persona e orientate al benessere generale.
Più che una semplice attività fisica, il Pilates è un metodo che aiuta a sviluppare maggiore consapevolezza corporea, stabilità, mobilità e fluidità, con un approccio progressivo e attento alla qualità dell’esecuzione.
Allo Studio Personalmente il lavoro viene adattato al livello di partenza e agli obiettivi individuali, in un ambiente curato e professionale dove ogni percorso viene seguito con attenzione reale.
Che cos’è il metodo Pilates
Il Pilates è un metodo di allenamento e consapevolezza del movimento che mette al centro il controllo del corpo e la precisione del gesto. Ogni esercizio viene eseguito con attenzione, coordinando il movimento con la respirazione e con una forte attivazione della muscolatura profonda.
L’obiettivo non è solo eseguire un esercizio, ma migliorare il modo in cui il corpo si muove, si organizza e si sostiene nel tempo. Per questo il metodo Pilates è apprezzato da chi cerca un lavoro più consapevole, più ordinato e più personalizzato rispetto a un’attività generica.
I principi del Pilates
Il metodo Pilates si fonda su alcuni principi chiave che guidano il lavoro durante ogni lezione:
- respirazione
- concentrazione
- controllo
- precisione
- fluidità del movimento
- stabilità e consapevolezza del corpo
Questi elementi rendono il Pilates un metodo efficace per lavorare sulla qualità del movimento e per sviluppare una relazione più attenta con il proprio corpo.
A chi è adatto il Pilates
Il Pilates può essere adatto a persone con esigenze diverse, perché il lavoro viene modulato in base alla condizione di partenza e agli obiettivi individuali. È una scelta interessante per chi desidera migliorare postura, controllo del movimento, mobilità e percezione del corpo, ma anche per chi cerca un’attività più seguita e costruita su misura.
Nel nostro studio ogni percorso viene impostato in modo progressivo, con attenzione alla qualità dell’esecuzione e al benessere complessivo della persona.
I benefici di un percorso personalizzato
Un percorso basato sul metodo Pilates può aiutare a sviluppare:
- maggiore controllo del movimento
- migliore postura e allineamento
- più stabilità profonda
- maggiore mobilità e fluidità
- consapevolezza corporea più precisa
Il lavoro personalizzato permette di rispettare tempi, caratteristiche e obiettivi individuali, costruendo un’esperienza più efficace e coerente con la persona.
Il metodo Pilates nello Studio Personalmente
Allo Studio Personalmente il Pilates viene proposto in un contesto professionale e attento alla persona, attraverso lezioni individuali o in piccoli gruppi. Ogni percorso nasce dall’ascolto delle esigenze reali di chi si affida allo studio e si sviluppa con gradualità, precisione e continuità.
Se desideri approfondire anche gli altri percorsi presenti nello studio, puoi visitare la pagina dedicata a Cosa proponiamo, scoprire l’efficacia dei macchinari oppure leggere la pagina sul Gyrotonic®.
Dove siamo
Lo Studio Personalmente si trova a Bergamo, in uno spazio dedicato al movimento consapevole e al benessere della persona. Per maggiori informazioni puoi consultare la pagina Dove siamo oppure visitare Orari e contatti.
Prenota la tua valutazione
Se vuoi conoscere meglio il metodo Pilates e capire quale percorso può essere più adatto a te, il modo migliore per iniziare è una prima valutazione. In questo modo possiamo ascoltare le tue esigenze e indicarti il lavoro più adatto da sviluppare nello studio.
Prenota la tua valutazione e scopri come iniziare il tuo percorso nello Studio Personalmente.
Approfondimenti sul Pilates
Il pilates è un metodo che si basa su dei principi ben precisi, sull’osservazione di uno schema di movimento pulito e funzionale, sulla scelta consapevole degli strumenti da utilizzare in base alle necessità e sull’organizzazione e la strutturazione di un programma personalizzato sulle esigenze specifiche di ogni persona. Può essere proposto a tutti e a tutte le età, senza controindicazioni, con diversi obiettivi:
- Rieducazione muscolo-scheletrica in caso di dolori alla schiena come, ad esempio, lombalgia, cervicalgia, sciatalgia, ernie e protusioni;
- Per alleviare dolori alle articolazioni, quali le anche, le ginocchia, i gomiti, le spalle e i polsi.
- Per correggere alterazioni posturali anche gravi, sia dovute a vizi posturali che a scoliosi
- Per aumentare il tono muscolare e la forza, tonificare e migliorare la composzione corporea;
- Per la mobilizzazione generale del corpo e la sua fluidità;
- Per migliorare lo stato infiammatorio del corpo e diminuire la velocità d’avanzamento di malattie più degenerative, come l’artrite, l’artrosi, l’osteroporosi, la fibromialgia;
- Per insegnare tecniche di movimento più specifiche. È utile, ad esempio, agli sportivi o a chi necessita di un gesto funzionalmente preciso quotidianamente;
- Rieducazione pre e post operatoria per interventi come artroscopia, protesi alle anche e alle ginocchia, cuffia dei rotatori;
- Per donare maggiore libertà di movimento, coordinazione, eleganza e maestosità;
- Per recuperare dagli infortuni sportivi e riadattare il corpo a schemi di movimento nuovi;
- Per modificare le scorrette meccaniche di movimento, andando ad introdurre movimenti guidati e bilanciati, affinché possano generare nuovi schemi motori e corporei.
Il metodo Pilates può portare significativi miglioramenti sia dal punto di vista fisico che di qualità della vita. Numerosi studi a riguardo dimostrano la sua efficacia sia su soggetti sani che su soggetti con problematiche dolorose (come il mal di schiena) oppure su patologie (come la fibromialgia).
STORIA E ORIGINI
Il metodo Pilates ha preso il nome proprio dal suo ideatore, Joseph Hubertus Pilates. Il signor Pilates nacque nel 1880 in Germania, nei pressi di Duesseldorf: un bambino un po’ sfortunato geneticamente, asmatico e con problemi di rachitismo. Venne avviato sin da piccolo alla pratica del Body Building e della ginnastica. Lo studio dell’anatomia, lo sviluppo muscolare e la pratica di numerose discipline sportive divennero oggetto di studio e parte integrante della sua adolescenza. Trasferitosi in Inghilterra nel 1912, intraprese la carriera di istruttore di autodifesa per la scuola di polizia locale, praticando anche boxe, attività acrobatica, sci e subacquea. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale fu internato per un anno con altri connazionali in un campo di prigionia nel Lancaster. Organizzò così l’allenamento proprio e dei suoi compagni di prigionia: un training quanto mai efficace, visto che nessuno dei suoi allievi contrasse un’influenza epidemica che, nel 1918, uccise migliaia di inglesi.
Probabilmente grazie a questo successo, Joseph venne in seguito trasferito dalle autorità britanniche come infermiere sull’Isola di Man dove si trovò a dover “rimettere in piedi” soldati menomati da ferite di guerra, allettati e immobilizzati da tempo. Fu proprio sull’isola che ebbe la geniale idea di utilizzare le molle dei materassi per aiutare a mobilizzare gambe e braccia dei feriti, con lo scopo di aiutarli a ritrovare e mantenere il tono muscolare mentre erano ancora allettati. Ecco qui l’ideazione e la costruzione del primo macchinario per riabilitazione: la Cadillac, o chiamata anche Trapeze, l’attrezzo che, ancora oggi, è parte centrale del metodo Pilates.
Nel 1925 Joseph decise di partire per gli Stati Uniti d’America. Durante il viaggio conobbe una giovane infermiera di nome Clara che in seguito divenne sua moglie e sua assistente nel primo studio, aperto a New York vicino a molti studi di danza. È per questo motivo che divenne molto popolare tra i ballerini, che iniziarono a prenderlo come punto di riferimento per un lavoro di rinforzo, di mantenimento e anche riabilitativo post-infortunio. Nel tempo Joseph codificò il suo programma di lavoro in un libro chiamato “Contrology”: la prima parte era incentrata esclusivamente sul Mat Work, una serie di esercizi eseguiti a corpo libero su di un materassino (mat); successivamente il lavoro si estese anche al perfezionamento di particolari attrezzi, alcuni dei quali giunti fino a noi: il Reformer (in italiano conosciuto anche come “carrello”), la Chair e lo Step Barrel.
I PRINCIPI
Joseph Pilates considerava il suo metodo come uno strumento attraverso cui fosse possibile collegare e sviluppare mente, corpo e spirito. Questi sono i principi chiave del metodo, che sono stati trasmessi fino a noi grazie ai suoi atleti e “discepoli” diretti:
- Respirazione
- Concentrazione
- Controllo
- Centrare
- Precisione
- Sviluppo muscolare equilibrato
- Ritmo e fluidità
- Movimento di tutto il corpo
- Rilassamento
Bibliografia
- BBU, (Balanced Body University ). Manuale di mat. California : Balanced Body.
- Michael, Lipowski. Pure Physique. Come massimizzare il dimagrimento e lo sviluppo muscolare. s.l. : Sandro Ciccarelli Editore, 2013. pp. 17-20.